Lunedì, 27/04/2026 💡 Punti chiave dell’episodio per i Dirigenti
- La soglia di consapevolezza. La metrica “regina” per creare brand: Quando si fanno campagne pubblicitarie di brand, ciò che conta è quanto ci costa creare consapevolezza del nostro brand nella mente dei nostri studenti. Non si tratta di quanti ci vedono, ma di quanti ci ricordano.
- Efficiency GAP: L'”imposta allo spreco” nei media tradizionali è massiccia. Nella stampa digitale o su YouTube, il 97% del tuo investimento si diluisce impattando un pubblico non qualificato. Per quanto segmentate siano le vostre audience, si perdono molte impressioni di annunci impattando utenti che non sono il vostro pubblico obiettivo.
- La Dittatura della Ripetizione: La cecità da banner obbliga a generare 40 impressioni di annunci sui social network e fino a 50 impatti su Google Display per rompere l’indifferenza degli utenti e catturare la loro attenzione.
- Impatto Chirurgico: EducaeduBrand riesce a creare la soglia di consapevolezza nella mente degli utenti con 1 solo impatto utilizzando WhatsApp come canale di distribuzione, grazie alla sua strategia di iper-segmentazione che permette di raggiungere esclusivamente il pubblico obiettivo definito.
- Efficienza nel CPA: Il costo per creare consapevolezza reale con questo modello è di 1,50 €, rispetto ai 5,60 € sui social network o Google Display e ai 26,70 € della stampa digitale.
Buongiorno a tutti. Spero che abbiate avuto un ottimo inizio di settimana. Nell’ecosistema educativo competitivo in cui viviamo, la domanda che tutti i direttori marketing si pongono non è solo quanto costa un lead, ma quanto costa che un potenziale studente conosca il nostro brand e si fidi di noi. La risposta tecnica risiede in quello che si conosce come la Soglia di Consapevolezza. Nel marketing, la Soglia di Consapevolezza rappresenta la fase psicologica e conoscitiva in cui si trova un potenziale cliente rispetto al suo problema, alla soluzione disponibile sul mercato e al brand specifico che la offre. Nel nostro settore sembra ovvio pensare che gli studenti siano a conoscenza del problema che hanno (hanno bisogno di formarsi per lavorare o per fare un salto nella loro carriera professionale), conoscono anche le soluzioni disponibili (i programmi formativi specifici che coprono quell’area di conoscenza in cui desiderano formarsi e specializzarsi), tuttavia, a causa del rumore mediatico attuale, non hanno ben chiaro quale istituzione educativa si adatti meglio alle loro esigenze. Ed è qui che entra in gioco la soglia di consapevolezza. Dobbiamo avere chiaro, affinché le nostre strategie di marketing siano efficaci, il numero di impatti necessari perché un brand passi dall’anonimato nella mente dei nostri studenti al loro “Top of Mind”. In Educaedu abbiamo analizzato i diversi canali digitali utilizzabili oggi per creare consapevolezza del brand e i costi reali che ogni canale comporta per raggiungerla. Smettiamo di parlare di CPM generici e iniziamo a parlare di quanto ci costa che il nostro brand sia conosciuto da ogni potenziale studente a cui ci rivolgiamo. Prima di entrare nei dati dello studio, dobbiamo definire alcuni concetti affinché tutto sia chiaro.
- CPM. Costo per mille impressioni. Quanto ci addebitano i media affinché il nostro banner, video o foto venga visualizzato sulle loro piattaforme.
- Efficiency GAP. Questo è senza dubbio un concetto molto interessante. Per quanto avanzata sia la segmentazione delle audience a cui ci rivolgiamo, non riusciremo mai a ottenere un’efficienza assoluta, ovvero fare in modo che il 100% dei banner o video mostrati in un sito vengano visualizzati solo dal nostro pubblico obiettivo. E chi è il nostro pubblico obiettivo? Gli studenti che non solo siano interessati alla formazione, ma che siano interessati a studiare il tipo di programmi formativi che impartiamo nel nostro centro di formazione.
Il principale problema nel mercato pubblicitario attuale quando facciamo pubblicità è lo spreco. Paghiamo migliaia di impressioni che “si perdono” impattando utenti che non stanno cercando formazione e tanto meno il tipo di formazione che impartiamo nei nostri centri.
Nella tabella seguente è identificato l’Efficiency GAP di ogni canale, in base alla segmentazione offerta e al tipo di utenti che visita ciascuna piattaforma.
| CANALE | EducaEduBrand | Social Network | Stampa (Banner) | Google Display (Banner/ads) | Youtube |
|---|---|---|---|---|---|
| Efficiency Gap | 100% | 5% | 3% | 4% | 3% |
- N° impatti necessari per creare uno stato di consapevolezza nel nostro pubblico obiettivo. A questa incapacità di effettuare una segmentazione efficace si aggiunge il fatto che spesso il nostro pubblico obiettivo visita quelle piattaforme per scopi di svago e non per informarsi. Ad esempio, entrano su marca.es per vedere notizie di calcio o su Instagram per vedere video con il solo obiettivo di divertirsi. Questo comportamento fa sì che gli utenti facciano scroll sugli schermi dei loro telefoni senza notare il nostro annuncio. Per questo è necessario impattare molte volte un potenziale studente per creare consapevolezza del brand nella sua mente.
La dittatura della ripetizione e la “Cecità da Banner” Affinché uno studente sia pienamente consapevole che la nostra istituzione è la sua migliore opzione, non basta che ci veda una volta: dobbiamo impattarlo più volte. Nel 2010 mi capitò tra le mani uno studio che affermava che per creare consapevolezza di brand in un utente fosse necessario impattarlo tramite banner almeno 12 volte. Cosa è successo a questo ratio nel 2026? Quante volte è necessario impattare un utente con la nostra pubblicità per creare consapevolezza di brand?
- Social network (Meta o TikTok): La modalità “svago” in cui si trovano gli utenti quando guardano foto o video sui social network obbliga a generare almeno 40 impatti sullo stesso utente per essere ricordati.
- Rete Display di Google e stampa digitale: La “cecità da banner” è così profonda che si richiedono fino a 50 impatti per rompere la barriera dell’indifferenza. Probabilmente oggi avete visitato molti siti web: vi ricordate di qualche brand che avete visto pubblicizzato in quei siti?
- YouTube: È necessario generare almeno 30 impatti pubblicitari per creare la consapevolezza del brand.
Nella tabella seguente è indicato il numero di volte che dobbiamo mostrare il nostro annuncio a uno studente in ciascun canale per riuscire a creare la soglia di consapevolezza.
| CANALE | EducaEduBrand | Social Network | Stampa (Banner) | Google Display (Banner/ad) | Youtube |
|---|---|---|---|---|---|
| Impatti necessari (Soglia di consapevolezza) | 1 | 30-40 | 40-50 | 40-50 | 25-30 |
Conclusione L’incapacità di effettuare una segmentazione efficace che ci permetta di raggiungere solo il nostro pubblico obiettivo, unita all’elevato numero di impatti necessari per generare consapevolezza di brand, rende il tanto ambito obiettivo di creare brand attraverso i media digitali quasi proibitivo. La Rivoluzione dell’impatto chirurgico: EducaeduBrand EducaeduBrand è un nuovo prodotto che abbiamo appena lanciato e che offre una soluzione ineguagliabile al problema discusso. Mentre la strategia pubblicitaria tradizionale agisce come una “mitragliatrice” di banner, EducaeduBrand propone un metodo iper-segmentato che consente alle istituzioni educative di raggiungere esclusivamente il proprio pubblico obiettivo. Cosa succede quando l’impatto è 100% rilevante? A differenza dei canali massivi, EducaeduBrand utilizza WhatsApp per inviare messaggi di testo basati sulla reputazione online del centro (le valutazioni degli studenti). Cosa rende EducaeduBrand diverso dagli altri canali pubblicitari?
- Eliminazione dell’Efficiency Gap: Mentre sui social network il 95% del tuo investimento pubblicitario si diluisce nel mostrare il tuo annuncio a un pubblico non qualificato, in EducaeduBrand l’Efficiency Gap è del 100%. Raggiungi esclusivamente chi sta cercando un programma di formazione uguale a quello erogato dalla tua istituzione educativa.
- Fattore di Visibilità del 100%: A differenza dello scroll automatico e infinito dei social network, o della cecità da Banner, i messaggi di WhatsApp vengono letti dal 100% degli utenti.
- La Soglia di un solo impatto: Invece dei 30 o 50 impatti necessari su altri media, EducaeduBrand raggiunge la soglia di consapevolezza con 1 solo impatto. Perché? Perché il messaggio arriva nel momento di maggiore intenzione, nel preciso momento in cui gli studenti stanno cercando formazione.
A mio avviso, EducaeduBrand è il miglior prodotto che abbiamo lanciato nei 25 anni di storia dell’azienda. Comparativa dei Costi: Il Costo per essere ricordati Se calcoliamo il costo unitario per creare consapevolezza (quanto ci costa realmente che uno studente ci identifichi e ci prenda in considerazione), i dati sono rivelatori:
| Canale | CPM Settore Istruzione | Efficiency GAP | Impatti necessari (Soglia di consapevolezza) | Costo unitario (per studente) |
|---|---|---|---|---|
| Youtube | 4,8 € | 3% | 30 | 4,80 € |
| Social Network | 7 € | 5% | 40 | 5,60 € |
| Google Display | 4,5 € | 4% | 50 | 5,60 € |
| Stampa (Banner) | 20 € | 3% | 40 | 26,70 € |
| EducaeduBrand | N/A | 100% | 1 | 1,50 € |
*Costo Unitario creazione Consapevolezza: ((CPM/1000) × Impatti necessari) / Efficiency GAP Conclusione: Qualità vs. Quantità Per una Università o Scuola di Business, il successo non dipende da quante volte appaiate, ma da quante volte i vostri prospect vi leggono e si fidano della vostra proposta di valore. Se potete raggiungere un potenziale studente:
- Nel canale che consulta di più (WhatsApp),
- Nel momento in cui sta cercando formazione,
- Raggiungendo solo quegli studenti interessati a iscriversi ai programmi formativi che erogate (segmentazione per area e modalità di studio),
- Con l’argomento che più conta per loro (la reputazione online reale del vostro centro),
Avrete vinto la battaglia molto prima che la vostra concorrenza sia riuscita a far caricare il suo banner sul telefono dei suoi studenti. Vi propongo un esercizio per questa settimana: potete porre queste tre domande al vostro dipartimento marketing o alla vostra agenzia pubblicitaria:
- Avete calcolato l'”Efficiency GAP” delle vostre campagne pubblicitarie? State segmentando bene e raggiungendo solo il vostro pubblico obiettivo?
- Perché i vostri fornitori vi parlano di CPM e non vi hanno mai parlato di due concetti così importanti nel mondo del marketing come l’Efficiency GAP o la soglia di consapevolezza?
- Sapete quanto vi costa creare consapevolezza di brand reale nei canali pubblicitari che state utilizzando attualmente?
Grazie per avermi accompagnato in questo episodio. Buona settimana a tutti e continuiamo a trasformare l’educazione!